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La postura corretta

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Quando ci si trova a dover convivere con alcuni dolori, soprattutto alle spalle e alla zona cervicale e lombare, spesso gli esperti del settore, dall’ortopedico all’istruttore in palestra, attribuiscono la causa di questi dolori ad una “cattiva” postura.

Ma che cos’è la postura? da cosa è influenzata e come si può cambiarla?

La postura è l’adattamento del corpo alla forza di gravità e all’ambiente esterno. Questo adattamento avviene tramite le contrazione muscolare e può essere influenzato oltre che dall’ambiente fisico esterno anche dalle emozioni del soggetto. È vero infatti che quando ci troviamo in uno stato emotivo negativo come la tristezza o la depressione assumiamo un atteggiamento di “chiusura” del corpo verso il mondo esterno.

Non esiste una postura corretta in senso assoluto, ma la postura di ogni individuo è la somma di tutto lo stress, di tutti i traumi fisici ed emotivi subiti, delle posizioni assunte durante il lavoro o a casa, degli hobby, dell’alimentazione e di problemi strutturali (tipo la scoliosi, il valgismo delle ginocchia o il piede piatto) che possono essere presenti. Anche il più piccolo e all’apparenza insignificante di questi fattori può lentamente modificare la postura fino a creare algie e ipomobilità di alcune zone.

Come fare quindi a mantenere una postura corretta?

È fondamentale seguire alcune semplici norme di igiene posturale, e fare un lavoro di “prevenzione” in palestra mirato al miglioramento del tono muscolare, del controllo del corpo e della porpiocezione.

Ecco quindi alcune norme di igiene posturale da metttere in pratica:

  • Per sollevare uno scatolone, è più corretto chinarsi piegando le ginocchia, che flettendo il busto, utilizzando la forza delle gambe e non i muscoli della schiena per rialzarsi.
  • Durante il sonno, è bene utilizzare uno spessore da mettere sotto le gambe in modo da mantenere nella posizione supina la colonna sempre allineata.
  • Nel cucinare o nello stirare, è bene utilizzare un appoggio per un piede, cambiando lato di tanto in tanto. In questo modo alleggeriremo il peso su ginocchia e lombari.
  • Nello stare seduti, meglio scegliere una sedia che permetta ai piedi di stare saldi a terra, alle cosce di stare orizzontali e alla schiena di non accentuare o ridurre le curve fisiologiche (occhio all’altezza e allo schienale quindi!).

E’ consigliabile portare la borsa ora su di una spalla, ora sull’altra, e di rilassare i muscoli del collo e delle spalle
quando invece siamo in presenza di situazioni algiche è importante unire al lavoro di rinforzo muscolare e propiocettivo anche un lavoro personalizzato con un esperto.

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